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LO STATO CONTRO FRITZ BAUER

LO STATO CONTRO FRITZ BAUER
di Lars Kraume
Germania 2015 


Venerdì 26 Gennaio 2018
Rassegna CINEDIBATTITO PIANETA MILK

in occasione della GIORNATA DELLA MEMORIA 
(In ricordo delle Vittime del Nazifascismo)

Ore: 21
Sede PIANETA MILK - Via Scuderlando, 137 Verona (Borgo Roma)


Tema: Storia, lotta al nazismo, Paragrafo 175 e condizione degli omosessuali nel dopoguerra.

Ore 20:30 il procuratore generale Fritz Bauer apprende che il criminale nazista Adolf Eichmann, responsabile della deportazione di massa di milioni di ebrei poi sterminati, si nasconde a Buenos Aires. Brauer è deciso a non dimenticare e a far condannare i responsabili dell'orrore nazista. È una storia vera. Siamo in Germania, anno 1957. Il procuratore generale Fritz Bauer apprende che un criminale nazista, nientemeno che Adolf Eichmann, il responsabile della deportazione di massa di milioni di ebrei poi sterminati, si nasconde in Argentina, a Buenos Aires. Bauer sente molto la cosa, non solo come uomo di legge; è un ebreo. Negli anni bui della guerra anche lui era stato perseguitato, come ebreo, per di più omosessuale. Aveva poi trovato rifugio in Danimarca: la Danimarca di re Cristiano X, che indossa il Maghen David, la Stella di Davide, segno distintivo imposto dai nazisti occupanti a tutte le persone di origine ebraica, come segno di solidarietà e sostegno con gli ebrei danesi. Bauer riesce a scampare. 

Tornato in Germania si dà un compito, una missione: portare in tribunale, per farli giudicare e condannare, i responsabili dei crimini di guerra consumati durante il Terzo Reich. È la cosa giusta da fare, ma non è quella che molti, in Germania, vogliono fare, desiderosi come sono di celare il proprio passato, per non fare i conti fino in fondo con le proprie responsabilità, connivenze, complicità, viltà. È lo stesso Stato ad aver paura del suo passato, Bauer questo lo comprende presto; diffida del sistema giudiziario del suo paese: troppi legami con il passato regime; troppi i silenzi e le inerzie interessate. Lo sappiamo anche noi italiani, del resto, con i nostri innumerevoli “armadi della vergogna” e stragi dimenticate. Bauer non si dà per vinto. Molti dei suoi colleghi lo ostacolano, all'interno delle istituzioni si annidano ancora molti collaborazionisti e simpatizzanti nazisti, molte complicità e passati vergognosi potrebbero saltare fuori, se si facesse un processo pubblico. Ecco perché Bauer viene pesantemente ostacolato. Lui, oltretutto, come abbiamo detto, è omosessuale. In passato per questo lo hanno arrestato; la “macchina del fango” (la possiamo chiamare così?), si mette in moto... (Valter Vecellio, lavocedinewyork.com)

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Venerdì 16 Gennaio - UNA GIORNATA PARTICOLARE

A gennaio ricorre il Giorno della Memoria e contro ogni fascismo e l'omo-bi-transfobia guardiamo 

Una giornata particolare 
VENERDI' 16 GENNAIO

un film del 1977 di Ettore Scola, con Marcello Mastroianni e Sophia Loren.

Introduce la serata Massimo Prearo

Un film coraggioso che racconta la solitudine di due persone: Antonietta, madre di sei figli, sposata a un impiegato statale fervente fascista, e Gabriele, radiocronista dell'EIAR, licenziato con l'accusa di essere un sovversivo, ma, in realtà, perché omosessuale. Il 6 maggio 1938, data della storica visita di Adolf Hitler a Roma, i due si incontrano e vivono "una giornata particolare", prima che giunga la sera, prima che Antonietta torni ad essere una brava moglie e madre fascista e che Gabriele venga prelevato per essere inviato al confino. "Eppure ci dovrei essere abituato, fin da ragazzo, o isolato o solo! Che poi è la stessa cosa. Secondo loro dovremmo sentirci in colpa. Oggi stavo, come si dice, stavo per commettere una sciocchezza. No, è sicuro, la vita, qualunque sia, vale la pena di essere vissuta...". Golden Globe come miglior film straniero e due candidature all'Oscar (miglior film straniero e miglior attore). 

Dove: al MILK VERONA LGBT COMMUNITY CENTER 

in Via Antonio Nichesola, 9 - Verona (San Michele Extra) - Mappa 

alle ore 20.00 cineaperitivo
alle ore 21.00 cinediscussione

OGNI COSA E' ILLUMINATA - Speciale Giornata della Memoria

Mercoledì 26 Gennaio in prossimità della Giornata Mondiale della Memoria, Proietteremo il film: OGNI COSA E'ILLUMINATA

La barbarie nazifascista fu uno degli eventi più devastanti della storia umana, non solo torturò e massacrò milioni di persone nei lager, ma cancellò per sempre anche fisicamente interi luoghi d'Europa. Paesi e villaggi sopravissuti per secoli a pogrom, pestilenze e guerre di ogni genere, furono cancellati per sempre nel giro di pochi giorni.
Secoli di cultura e tradizioni spariti nel nulla, con gli abitanti deportati e interi paesi, luoghi, villaggi, cancellati.


Trama: Il giovane Jonathan Safran Foer (Elijah Wood) è un ebreo nato e vissuto negli Stati Uniti, di origine ucraina. Essendo un "collezionista di ricordi di famiglia", decide di fare un viaggio in Ucraina per trovare il piccolo e sperduto villaggio di Trachimbrod, in cui visse suo nonno. Nel suo viaggio si affiderà a una guida locale (interpretato da Boris Leskin) e a suo nipote Alex (Eugene Hütz), suo coetaneo, che con il suo strano inglese, lo aiuterà seriamente nella sua rigida ricerca attraversando i bellissimi paesaggi ucraini "on the road" a bordo di una Trabant.
La ricerca di Jonathan Safran Foer si trasformerà poco a poco in una ricerca intima di tutti e tre: il primo alla ricerca delle origini della famiglia, il nonno alla ricerca del suo passato e il nipote alla ricerca delle proprie origini ucraine.
Il giovane rimane sconvolto nell'apprendere che anche la popolazione slava ucraina era responsabile delle persecuzioni, ancor prima che vi arrivassero i tedeschi.I tre, alla fine, arrivano al capolinea e Jonathan scopre, grazie ad un'anziana signora che conosceva suo nonno, che il villaggio che sta cercando non esiste più da quando i nazisti ne hanno sterminato gli abitanti. Tutto ciò che rimane del luogo è tenuto religiosamente a casa di questa donna, poiché abitava anche lei a Trachimbrod, e, come lui, ha conservato il ricordo di ogni abitante di Trachimbrod. Jonathan scopre quindi che suo nonno aveva avuto una famiglia precedente in Ucraina e che si era salvato andando in America per cercare del denaro per sua moglie Augustina ed il bambino che aspettava, ma quando tornò dal viaggio trovò tutti uccisi dai nazisti.Conclusa la sua ricerca, il giovane ritorna negli Stati Uniti con il suo bagaglio di nuove esperienze e con il dono dell'anziana donna di Trachimbrod: una scatola di ricordi chiamati "casomai".

Le serate inizieranno alle 21 con una breve presentazione del film, e al termine della proiezione, che inizierà alle 21.15, per chi lo desidererà, ci sarà spazio per un dibattito

MILK Verona Lgbt Community Center - Via Antonio Nichesola, 9 - VERONA (San Michele Extra)

Mercoledì 28 Gennaio: Gli Occhiali d'oro

Mercoledì 28 Gennaio 2009
Al Romeo's Club dalle ore 21

DIN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA
IN RICORDO DELLE VITTIME OMOSESSUALI DELLE PERSECUZIONI NAZIFASCISTE

Tratto da un libro di Giorgio Bassan, il film racconta una storia triste ed assai comune in quegli anni dominati da una piccola borgesia (fascista fino al midollo), anni in cui le persecuzioni tedesche cominciano a incutere timore nella popolazione ebraica della città, anni in cui l’omosessualità poteva essere solo segreta e l’omofobia era così diffusa che bastava a giustificare qualsiasi violenza. E’ la storia di un grande amore impossibile. Mirabile l’ambientazione, il ritratto di una provincia perniciosa, l’interpretazione del protagonista (fatta più di sguardi, di piccoli gesti che rivelano una profonda disperazione).

Al Romeo's Club
Via Giolfino, 12 (zona Porta Vescovo - Verona)
Entrata con tessera Arcigay
Euro 5 con consumazione*
Ore 21
Per Info:340.9660487 (Romeo's)349.3134852 -338.1067300 (Arcigay e Arcilesbica)
*Parte dell’incasso servirà per sostenere le attività e le iniziative delle associazioniARCIGAY e ARCILESBICA Verona.