sabato 14 gennaio 2012
Voci dal lager: forum di lettura e discussione
Seconda delle due serate organizzate da Arcigay Pianeta Urano Verona in vista della Giornata della Memoria 2012. Per maggiori informazioni leggete al seguente link:
http://oberon-library.blogspot.com/2012/01/lunedi-23-gennaio-al-milk-voci-dal.html
lunedì 9 gennaio 2012
Venerdì 20 gennaio speciale Giornata della Memoria
Anche quest'anno Arcigay Pianeta Urano Verona si prepara alla Giornata della Memoria del 27 gennaio con alcune speciali iniziative culturali, per rendere omaggio (e in un certo senso anche rendere giustizia) a tutte le persone omosessuali come noi nate nell'epoca e nel posto sbagliati e per questo rimaste vittime di regimi dittatoriali che hanno calpestato la loro dignità di esseri umani e hanno negato loro il diritto alla felicità, e prima ancora alla vita. Regimi spietati di stampo nazifascista, come nella Germania degli anni '30, di cui tratteremo durante una serata di discussione al Centro Milk lunedì 23 gennaio dalle 21, quando restituiremo la voce a vittime dimenticate (perchè scomode) e spesso costrette al silenzio persino dopo la Liberazione: le voci dei "triangoli rosa", gli omosessuali internati nei campi di concentramento nazisti, torturati e umiliati unicamente a causa della loro diversità. Ma non dimenticheremo le vittime dei regimi comunisti, che non sono stati meno crudeli nei confronti di gay e lesbiche, sebbene di queste realtà si parli ancora meno e le informazioni scarseggino (vergognosamente!). Venerdì 20 gennaio dalle 21.30 sarà quindi la volta di Cuba, che nonostante le recenti svolte in senso liberale, che ne hanno fatto un Paese se vogliamo pure più avanzato dell'Italia in tema di diritti civili, ha per decenni condannato gli omosessuali ai lavori forzati. Quale migliore occasione che l'avvicinarsi della Giornata della Memoria per affrontare il tema, grazie ad un film del 2000, Prima che sia notte?
Sinossi [vedi http://www.cinemagay.it/schede.asp?IDFilm=1586]:
Reinaldo Arenas nasce nel 1943 nella provincia di Oriente di Cuba. Dopo
un'infanzia di povertà assoluta, a 14 anni viene raccolto ed educato
dalla rivoluzione. A venti anni pubblica il suo primo romanzo destinato a
restare l'unico uscito nel suo Paese. Il manoscritto del suo secondo
romanzo viene censurato, esce da Cuba, arriva in Francia dove vince il
premio come miglior romanzo straniero nel 1969. La pubblicazione di un
libro senza il permesso del governo castrista lo fa diventare un
ricercato e un braccato. La condizione di omosessuale, che Arenas non
nasconde, aggrava la sua situazione nei confronti dell'autorità. Nel
1973 viene arrestato e, dopo la confisca del suo lavoro, portato nella
prigione di El Morro. Qui passa due anni, insieme a criminali comuni,
scrivendo lettere alle mogli e alle amanti degli altri detenuti. Dopo un
tentativo di evasione, passano ancora anni difficili, prima che arrivi,
nel maggio 1980, il permesso da parte di Castro a omosessuali, malati e
detenuti comuni di lasciare Cuba. Tra i 250.000 che lasciano l'isola
c'è anche lui. Arenas arriva a New York, ma la sua vita è tutt'altro che
felice. Ridotto a vivere modestamente e isolato da tutti, consumato
dall'Aids, Arenas muore nel 1990.
Info: daniele@arcigayverona.org
Info: daniele@arcigayverona.org
domenica 1 gennaio 2012
GEORGE CLOONEY DIFENDE I MATRIMONI GAY NE "LE IDI DI MARZO"
E' un film che consigliamo a tutti di vedere, perchè mette in luce quali sono i giochi, le alleanze e i colpi bassi che si svolgono anche all'interno dello stesso partito (in questo caso quello democratico americano) per vincere le primarie. A differenza dei nostri "democratici" e di sinistra Italiani, i candidati americani alle primarie affrontano tutti, ma proprio tutti i temi di attualità, anche quelli più scottanti, come sull'essere o no credenti in dio, sull'aborto e sui diritti e i matrimoni gay.
GEORGE CLOONEY DIFENDE I MATRIMONI GAY NE "LE IDI DI MARZO"
Il migliore film delle vacanze è indubbiamente questo thriller politico dalla sofistica sceneggiatura. Ryan Gosling è ok ma i fuoriclasse sono Marisa Tomei, Paul Giamatti e Philip Seymour Hoffman.
Forse non sapremo mai se il cinquantenne George Clooney è gay oppure no. Eppure anche con la nuova fidanzata, l'ex wrestler Tracy Steibler, George evita atteggiamenti amorosi in pubblico e i due non vivono insieme. Chissà. Certo, sono solo supposizioni, eppure anche la Canalis – che mi aveva inviato un sms infuocato dopo la mia domanda in conferenza stampa a Venezia nel 2009 – ha poi dichiarato che il rapporto tra lei e Clooney era quello di 'padre e figlia'. Nel suo nuovo film, il potente e attualissimo 'Le idi di marzo', di cui firma regia e sceneggiatura, nonché il ruolo del protagonista, il politico Mike Morris esclama a gran voce che i matrimoni gay sono da difendere e sostenere, ed è proprio un segreto intimo e privato il motore della splendida sceneggiatura incentrata sulla movimentata campagna elettorale di Mike Morris. L'uomo ombra, il giovane e brillante Stephen (il rampante Ryan Gosling di Drive) addetto stampa e braccio destro di Morris, è un grande professionista: cura le pubbliche relazioni con dovizia e partecipazione, ottimizza i tempi di spostamento e delle interviste, sa gestire alla perfezione il delicato sistema mobile di un candidato alla presidenza degli Stati Uniti. Ma il suo legame con la brava stagista Molly (Evan Rachel Wood) lo coinvolgerà in una spirale di sospetti, doppi giochi e ricatti, che metteranno a rischio la candidatura di Morris. Non sono poche le qualità di questo coinvolgente thriller politico: una sceneggiatura calibratissima, colma di colpi di scena ma non complicata come spesso accade in film di questo genere; interpretazioni straordinarie – Gosling è ok, ma i migliori sono il premio Oscar per Mio cugino Vincenzo Marisa Tomei, giornalista fuoriclasse, Paul Giamatti e Philip Seymour Hoffman, credibili e misurati. Se il modello di riferimento è ovviamente il caso Clinton, Le idi di marzo (il titolo si riferisce al 15 marzo del 44 avanti Cristo, quando Giulio Cesare fu ucciso da più di 60 persone, in una congiura che coinvolgeva Bruto e Caio Cassio) è un'acuta riflessione sulla forza dell'immagine, sull'importanza di sapere distinguere, sempre, vita privata da vita pubblica, sul valore del buon giornalismo da separare nettamente dal bieco gossip. Realizzato con 12 milioni di dollari da un cast stracolmo d'allori (tre Oscar e 13 nominations, 6 Golden Globes e 23 nominations), è stato coprodotto dalla Appian Way di Leonardo DiCaprio che inizialmente doveva interpretare il ruolo di Gosling. Se pensiamo alla rabbrividente situazione politica italiana – ma Monti riuscirà davvero a salvare mari e monti? – viene da pensare a quanta partecipazione diretta ci sia nelle elezioni americane, in cui il popolo (anche bue) ha davvero voce in capitolo. Tra i film delle vacanze natalizie, Le idi di marzo è indubbiamente il migliore
Forse non sapremo mai se il cinquantenne George Clooney è gay oppure no. Eppure anche con la nuova fidanzata, l'ex wrestler Tracy Steibler, George evita atteggiamenti amorosi in pubblico e i due non vivono insieme. Chissà. Certo, sono solo supposizioni, eppure anche la Canalis – che mi aveva inviato un sms infuocato dopo la mia domanda in conferenza stampa a Venezia nel 2009 – ha poi dichiarato che il rapporto tra lei e Clooney era quello di 'padre e figlia'. Nel suo nuovo film, il potente e attualissimo 'Le idi di marzo', di cui firma regia e sceneggiatura, nonché il ruolo del protagonista, il politico Mike Morris esclama a gran voce che i matrimoni gay sono da difendere e sostenere, ed è proprio un segreto intimo e privato il motore della splendida sceneggiatura incentrata sulla movimentata campagna elettorale di Mike Morris. L'uomo ombra, il giovane e brillante Stephen (il rampante Ryan Gosling di Drive) addetto stampa e braccio destro di Morris, è un grande professionista: cura le pubbliche relazioni con dovizia e partecipazione, ottimizza i tempi di spostamento e delle interviste, sa gestire alla perfezione il delicato sistema mobile di un candidato alla presidenza degli Stati Uniti. Ma il suo legame con la brava stagista Molly (Evan Rachel Wood) lo coinvolgerà in una spirale di sospetti, doppi giochi e ricatti, che metteranno a rischio la candidatura di Morris. Non sono poche le qualità di questo coinvolgente thriller politico: una sceneggiatura calibratissima, colma di colpi di scena ma non complicata come spesso accade in film di questo genere; interpretazioni straordinarie – Gosling è ok, ma i migliori sono il premio Oscar per Mio cugino Vincenzo Marisa Tomei, giornalista fuoriclasse, Paul Giamatti e Philip Seymour Hoffman, credibili e misurati. Se il modello di riferimento è ovviamente il caso Clinton, Le idi di marzo (il titolo si riferisce al 15 marzo del 44 avanti Cristo, quando Giulio Cesare fu ucciso da più di 60 persone, in una congiura che coinvolgeva Bruto e Caio Cassio) è un'acuta riflessione sulla forza dell'immagine, sull'importanza di sapere distinguere, sempre, vita privata da vita pubblica, sul valore del buon giornalismo da separare nettamente dal bieco gossip. Realizzato con 12 milioni di dollari da un cast stracolmo d'allori (tre Oscar e 13 nominations, 6 Golden Globes e 23 nominations), è stato coprodotto dalla Appian Way di Leonardo DiCaprio che inizialmente doveva interpretare il ruolo di Gosling. Se pensiamo alla rabbrividente situazione politica italiana – ma Monti riuscirà davvero a salvare mari e monti? – viene da pensare a quanta partecipazione diretta ci sia nelle elezioni americane, in cui il popolo (anche bue) ha davvero voce in capitolo. Tra i film delle vacanze natalizie, Le idi di marzo è indubbiamente il migliore
venerdì 9 dicembre 2011
"Kiss Face": i gay e le loro amiche
Domenica 18 dicembre dalle ore 19 Arcigay Pianeta Urano Verona invita
Giorgio Ghibaudo, autore di Kiss Face, la storia esilarante di
un'amicizia fra un ragazzo gay ancora alle prime armi e una sua amica
etero assidua frequentatrice degli ambienti LGBT. Insieme a lui
parleremo dei variegati rapporti fra i gay e le donne che li circondano:
sagge confidenti, compagne di avventure, consulenti sentimentali,
semplicemente curiose oppure vere e proprie "frociarole" - etero,
nell'immaginari o collettivo, eppure talvolta anche lesbiche.
Invitate le vostre amiche e raccontateci le vostre esperienze! :).
Serata di dibattito con aperitivo/buffet con la partecipazione straordinaria di Sebastiano
Ridolfi e Ilaria Malagutti di "Romeo in Love", il video podcast sulla
cultura GLBT dell'Università di Verona.
Dove: Milk Center, Via Nichesola 9, 37132 Verona (zona: S. Michele Extra)
Dove: Milk Center, Via Nichesola 9, 37132 Verona (zona: S. Michele Extra)
Info: daniele@arcigay verona.org
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------- www.arcigayverona.org; www.milkverona.it
giovedì 8 dicembre 2011
La voix étouffée de l'homo oriental
Un interessante articolo pubblicato da "Le Monde" sull'omosessualità nelle letterature del Nord Africa, in particolare dell'Egitto e del Marocco:
La voix étouffée de l'homo oriental
La voix étouffée de l'homo oriental
martedì 6 dicembre 2011
Più o meno il sesso confuso - Merc 14 Dic
GASP! Onlus in collaborazione con Arcigay Pianeta Urano
con il contributo del CSV Centro Servizi per il Volontariato
Vi invitano alla proiezione del film documentario:
+ o - IL SESSO CONFUSO
racconti di mondi nell'era Aids
Mercoledì 14 Dicembre 2011@ MilLK Center
In occasione del 1° Dicembre
Giornata Mondiale Contro l'Aids
UN FILM DI ANDREA ADRIATICO E GIULIO MARIA CORBELLI
+ o - il sesso confuso. racconti di mondi nell’era aids è un film documentario. parla di storie legate alla pandemia più spaventosa del nostro tempo, l’aids. parla della confusione che ha generato sulla sessualità. parla di racconti esistenziali che si intrecciano con la storia di un’epoca su questo pianeta.
parla e racconta +o- la verità di ciò che è accaduto da queste parti.
con il contributo del CSV Centro Servizi per il Volontariato
Vi invitano alla proiezione del film documentario:
+ o - IL SESSO CONFUSO
racconti di mondi nell'era Aids
Mercoledì 14 Dicembre 2011@ MilLK Center
In occasione del 1° Dicembre
Giornata Mondiale Contro l'Aids
UN FILM DI ANDREA ADRIATICO E GIULIO MARIA CORBELLI
+ o - il sesso confuso. racconti di mondi nell’era aids è un film documentario. parla di storie legate alla pandemia più spaventosa del nostro tempo, l’aids. parla della confusione che ha generato sulla sessualità. parla di racconti esistenziali che si intrecciano con la storia di un’epoca su questo pianeta.
parla e racconta +o- la verità di ciò che è accaduto da queste parti.
con la presenza di uno degli autori
GIULIO MARIA CORBELLI
Dove: Via A. Nichesola, 9 - Verona (San Michele Extra)
Info: 346 7184103 (Gasp!) 346 9790553 Arcigay)
Web: www.gruppogasp.it - Blog - Cinema lgbt Verona
GIULIO MARIA CORBELLI
Dove: Via A. Nichesola, 9 - Verona (San Michele Extra)
Info: 346 7184103 (Gasp!) 346 9790553 Arcigay)
Web: www.gruppogasp.it - Blog - Cinema lgbt Verona
venerdì 11 novembre 2011
Maladie d' Amour - il nuovo spettacolo del Gasp!
GASP! G
Gruppo Salute e Prevenzione Aids! Onlus
In occasione del 1° Dicembre - Giornata Mondiale Contro l'Aids
Presenta lo SpettacoloTeatrale
MALADIE D'AMOUR
(Romantiche Pandemie)
Diretto da Gaetano Miglioranzi
con la collaborazione di Lorenzo Garonzi e Guido Ruzzenenti
Giovedì 1° Dicembre 2011
Teatro Laboratorio all’Arsenale di Verona
Ore 21 - Via Tommaso da Vico 9 - Verona (Arsenale)
Ingresso Libero
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